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"Non si gettano le cartacce nella fioriera": pugno in faccia ad uno dei fondatori di UèCap

L'increscioso episodio di cui è stato vittima Stefano Maria Capocelli è avvenuto a piazza Vittoria, come raccontato a NapoliToday dalla vittima dell'assurda aggressione

Stefano Maria Capocelli aggredito

Brutta esperienza per Stefano Maria Capocelli, cittadino attivo e tra i fondatori dell'associazione Uecap.it. Subito dopo aver parcheggiato lo scooter in piazza Vittoria, ha notato una ragazza mentre riempiva di cartacce, ben custodite nelle proprie tasche, una delle fioriere che delimitano lo spazio adibito alla sosta dei mezzi a due ruote.

“Mi sono rivolto alla giovane - in compagnia del fidanzato - dicendole solamente: scusa, ma ti pare normale quello che hai fatto? Subito dopo il ragazzo mi ha riempito di insulti, colpendomi con un pugno sul viso. La cosa più triste è che tranne una signora gentilissima nessuno mi ha dato ragione, tentando quasi di giustificare l'episodio con frasi del tipo: “Non sai mai con chi hai a che fare” e “Ma che te ne fotte a te?"

"Non mi sento certo un moralizzatore - ha spiegato Capocelli a NapoliToday - ma sono solamente una persona sensibile e appassionata per le sorti di questa città e so benissimo che un episodio del genere sarebbe potuto capitare ovunque, perchè di persone così ne esistono in ogni città.  Ciò che mi brucia maggiormente non sono le ferite che ho riportato, ma il fatto che le persone al posto di lamentarsi dovrebbero essere maggiormente sensibili e pensare al bene della propria città".

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Commenti (18)

  • Avatar anonimo di Maurizio
    Maurizio

    Ragazzi, teniamo duro. Solo combattendo questo atteggiamento incivile possiamo mantenere alta la speranza che qualcosa migliori.

  • Avatar anonimo di Ciro
    Ciro

    Le reazioni del napoletano medio sono leggendarie... "Ma che te ne fotte a te?", cosa vuol dire? Me ne importa eccome, sta inquinando la sua città! Continuate a lamentarvi degli stereotipi, cari napoletani, tanto li meritate e li desiderate. Sono anch'io napoletano. Purtroppo.

  • Avatar anonimo di Antonello
    Antonello

    Solidarietà incondizionata a Stefano Capocelli. Continui così, non è e non sarà mai solo! La battaglia è dura, ma alla fine estirperemo le erbacce come il suo aggressore, e come gli idioti che commentano in modo razzista questo articolo. Esseri immondi che saranno ingoiati presto dallo stesso odio di cui si nutrono.  

  • Avatar anonimo di jessica
    jessica

    C'e di peggio nel mondo uscite un poco fuori aprite le vostre piccole menti pieni di pregiudizi vedrete che non c'è posto e non c'è gente apparte i sud americani e gli spagnoli che sono uguali a noi più bello di napoli e della sua gente

  • Avatar anonimo di jessica
    jessica

    Io non capisco il perché quando succede qualcosa a napoli si inizia a generalizzare e si inizia a puntare il dito contro un intero popolo poi leggi le stronzate di uno che si sente più sveglio o più intelligente di altri perché è "scappato"dalla città del male uuuuuuuuuuuii ma per favore! !! Massima solidarietà a questo ragazzo io avrei fatto lo stesso come già è successo e sono stata ascoltata e ho ricevuto anche delle scuse purtroppo al ragazzo è successo di beccare un pezzo di @#?*%$a come ce ne sono in altri luoghi vediamo di finirla di passare tutto quello che succede a napoli come se fosse surreale grazie.

  • Avatar anonimo di Nessuno
    Nessuno

    Penso che il ragazzo dell'articolo di cui sopra sarà molto felice di leggere quanta pochezza c'è nei commenti qui sotto. Siamo ancora ai livelli per cui c è gente che fa discussioni su nord e sud, generalizzando su un popolo intero. Se siamo ancora a questo livello come possiamo pensare di poter rispettare il mondo e la natura? non riusciamo neanche a rispettarci tra uomini. A chi critica vorrei dire che questa storia ha due protagonisti, tra cui un uomo sensibile che si è beccato un pugno per delle cartacce, quindi forse napoli non è così piena di "gentaglia" come qualcuno pensa. Il punto è che nessun posto è cattivo a priori, stando alle statistiche la presenza di associazioni mafiose è maggiore al nord, pensate un po'! Ma non è compito di nessuno dire chi è migliore o peggiore, siamo lontani purtroppo da quella levatura spirituale che ci permetterà un giorno di vivere tutti in armonia, tra di noi e con la natura. Smettetela di criticare e guardatevi allo specchio con l'intento di migliorare prima voi stessi perchè solo così potete migliorare il mondo.  

    • Avatar anonimo di Franco
      Franco

      Piuttosto che preoccuparti di quello che pensa "il ragazzo del'articolo di cui sopra".....manifesta tutto il tuo sdegno e lo schifo per una persona del genere!!...di moralisti ne abbiamo piene le scatole...a chi critica...a chi non critica...ORMAI il mondo è questo...tutti balotelli...razzisti al contrario....le cose con il loro nome no eh? 

  • Avatar anonimo di Alessandro
    Alessandro

    Niente di nuovo sotto il cielo di Napoli...una città morta da tutti i punti di vista, da dove tutti i migliori e più svegli sono giustamente scappati per vivere veramente e liberamente la propria vita. Rimangono solo i vecchi (per i quali non c'è più nessun rispetto, basta vedere le quotidiani manifestazioni di maleducazione sui mezzi pubblici), qualcuno che non ha avuto la forza di andarsene e i mao mao (veri padroni della città).  Le nuove generazioni sono bruciate, cresciute tra il mito di Gomorra e Fabrizio Corona come modello. L'unica missione di questi ragazzi è prepararsi improbabili ciuffi e girare col culo di fuori... Scappate tutti, appena potete. La vita è una e non vale la pena buttarla in una cloaca del genere. E chiunque dica il contratrio, radical-chic con la casa in Toscana, o Neo-Borbonico ma solo da stadio...beh no ascoltatelo  

    • Avatar anonimo di Melissa
      Melissa

      Io sono andata via dalla mia città 21 anni fa. La mia vita negli Stati Uniti è molto peggio, stavo molto meglio prima. Qui c'è tanto letame e tanta inciviltà.

    • Avatar anonimo di michele
      michele

      e tu cosa aspetti ad andare via?lo sai che la gente come te non e' gradita,oltre a non servire ad un emerito c....o dai pure fastidio.lasciaci nella nostra monnezza che meno persone come te ci sono a napoli meglio stiamo vedrai.

  • Avatar anonimo di Fabio
    Fabio

    Purtroppo il 60% di questa popolazione si poggia sull'inganno e sul malaffare da 150 anni a questa parte. Il tessuto sociale è malato. E non sarà certo un sindaco a risolvere la precaria situazione di questa città. Non vedo nessuna speranza, a meno che non verranno a governarci gli svizzeri 

  • Da Napoletano mi vergogno di queste cose,ma purtroppo in questa città il senso civico è sottile ma cmq nn si generalizza condannando un intero popolo questo solo i superficiali e gli ignoranti lo fanno!

  • Avatar anonimo di adriano
    adriano

    Considerando nella città in cui viviamo,era preferibile raccattare le cartacce di quella s...... e riporle nel cestino della carta con la speranza di sensibilizzarla.

  • Massima solidarietà x voi ! Non molliamo .. un giorno saranno questi napoletani incivili a doversi vergognare delle loro azioni... Ognuno di noi nel suo piccolo deve fare qualcosa... qualcosa cambierà !

  • Avatar anonimo di Luca
    Luca

    Il problema è che a Napoli per ogni persona civile come il signore sopra ce ne sono 5 incivili e cafone, che non hanno rispetto per la storia e le ricchezze di questa città. E poi dicono che noi napoletani siamo un grande popolo....sì, ma di me..a!

    • Bravo, è proprio cosi'! Non c'è più rispetto per niente Questa povera città è martoriata da questa gentaglia che purtroppo è sempre più numerosa! Basti vedere come hanno ridotto i monumenti, le fontane storiche piene di scritte e di frasi idiote. Il guaio è che poi quando li riprendi vogliono pure avere ragione, cioè loro si comportano come gli unici padroni del territorio e gli altri non devono interferire. Poi c'è l'aggravante che i vigili urbani sono completamente assenti

    • Avatar anonimo di Francesco
      Francesco

      Ecco il colonizzato mentale di turno.

  • allucinante! anche a me è successo che uno stronzo mi ha dato il suo casco in testa. Avevo solo detto che il cestino era a 2 metri. Purtroppo ci sono troppi napoletani che hanno bisogno di essere rieducati. Forse con un sindaco nazista!!!

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