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Villa Comunale nel degrado e con le piogge si allaga

Il maltempo si è fatto sentire in particolar modo sulla Villa Comunale che si è ridotta a un vero e proprio acquitrino. Questa situazione ha creato uno scontro tra il presidente della municipalità, Fabio Chiosi e l’assessore all’ambiente Rino Nasti

Sono ormai svariati giorni che la Villa Comunale di Mergellina versa in uno stato di degrado assoluto, ridotta a un vero e proprio acquitrino a causa della forte ondata di maltempo che si è abbattuta sulla città di Napoli. Proprio questa situazione ha creato uno scontro tra il presidente della municipalità, Fabio Chiosi, che ha denunciato l’allagamento della villa comunale e dall’altro l’assessore all’ambiente Rino Nasti che ha replicato  alle accuse spiegando che gli allagamenti si creano perché le caditoie sono occluse e che la loro manutenzione spetterebbe proprio alla municipalità.

La pioggia battente ha immediatamente moltiplicato il già altissimo numero di buche che rendono i viali della villa del tutto impraticabili. Duro è stato l’intervento del presidente della prima municipalità Fabio Chiosi:«Ricordo che nel 2000, a ridosso delle elezioni regionali, il parco fu inaugurato per propaganda elettorale anticipando i tempi di scoprimento della pavimentazione in tufo. Ancora oggi, proprio per questo motivo, la conseguenza è  una pavimentazione sconnessa che d'inverno forma veri e propri laghi mentre d'estate impedisce di frequentare il parco a causa delle enormi quantità di polvere che solleva».

Due giorni fa però Nasti ha effettuato un sopralluogo all’interno del parco avvalendosi del parere dei tecnici dei Servizi Giardini e Realizzazione Parchi per verificare le cause del problema ed è stato rilevato che le caditoie sono completamente otturate. Immediatamente è scattatala richiesta al servizio tecnico della municipalità per provvedere all’espurgo per rimediare ai danni. È stata inoltre valutata la possibilità di intervenire sulla pavimentazione di tufo per ridurre gli avvallamenti ed evitare l’appantanamento dell’acqua.

Subito dopo il sopralluogo vi è stata la diffusione di un comunicato stampa ufficiale del Comune di Napoli in cui Nasti ha dichiarato: “Per il futuro auspico, prima di innescare sterili allarmismi, una maggiore collaborazione tra la Municipalità guidata dal presidente Chiosi e la Direzione Giardini, in modo da poter risolvere efficacemente i problemi nell’interesse della cittadinanza”. Non si  è fatta attendere la replica del presidente della municipalità Chiosi che è intervenuto nuovamente sulla vicenda: “Mi dispiace smentire l’assessore Nasti ma la manutenzione di quelle caditoie spetta all’amministrazione centrale e a conferma di ciò ci sono i documenti a dimostrarlo”. Poco dopo puntuale la controreplica dell’assessore: “l’assessorato competente conferma le mie dichiarazioni -e per chiudere la querelle con un ultimo affondo dichiara- Quello che conta è rendere la città più vivibile e il nostro dovere è collaborare nell’interesse di tutti”.

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