ChiaiaToday

Rampe Brancaccio, personale del 118 aggredito e minacciato di morte

Un medico è stato anche colpito con un ventaglio

Ieri sera la postazione 118 del Loreto Crispi è stata allertata per “dispnea in paziente oncologico”, presso le Rampe Brancaccio.

"Una volta raggiunto il paziente con borsoni e presidi sanitari, in un terzo piano senza ascensore, il medico visita il paziente e rileva una saturazione di ossigeno di 96% (nessuna dispnea rilevata), comunque si decide di trasportarlo nel pronto soccorso, date le condizioni cliniche generali. Data l’ubicazione logistica l’equipaggio decide di allertare la centrale operativa per inviare un altro mezzo di soccorso per “supporto fisico nella mobilizzazione del paziente”. Il medico nell’attesa dell’altro mezzo si siede nell’appartamento e compila la scheda intervento. Da subito i parenti iniziano ad agitarsi per l’attesa e dapprima prendono a parolacce il medico e successivamente lo prendono di peso e lo spingono fuori la porta dell’appartamento lanciandogli anche un ventaglio e colpendolo. Il Team Leader, considerando la scena non sicura, resta fuori l’abitazione in attesa del supporto. A quanto pare l’aggressione è continuata giù al palazzo dove i parenti, con la complicità di alcuni abitanti del quartiere abbiano preso a calci e pugni l’ambulanza. Il paziente è stato trasportato al Cardarelli ed all’interno del codice giallo le minacce di morte da parte della famiglia del paziente sono continuate fino alla partenza dell'ambulanza". E' la denuncia di "Nessuno Tocchi Ippocrate":

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

  • Aglio in cucina: tutti gli errori che non sai di commettere

  • Bimbo ricoverato al Cotugno, test negativi: non è affetto da Coronavirus

  • Bimbo di tre anni ricoverato al Cotugno: non si tratta di Coronavirus

  • Feltri sul Coronavirus: "Invidio i napoletani hanno avuto solo il colera"

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

Torna su
NapoliToday è in caricamento