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Galleria Umberto I, nuova rissa tra commercianti e abusivi

Antonio Barbaro, titolare dell'omonimo negozio, aveva chiesto ad alcuni venditori ambulanti di foto antiche di spostarsi dalla sua vetrina. Al loro rifiuto ne è nata una discussione

Abusivi

Venerdì è scoppiata una rissa nella Galleria Umberto I di Napoli tra i commercianti e gli abusivi. Antonio Barbaro - titolare dell'omonimo negozio - aveva chiesto ad alcuni venditori ambulanti partenopei di foto antiche di spostarsi dalla sua vetrina. Al loro rifiuto ne è nata una discussione che è sfociata in rissa con l'arrivo del figlio Pasquale Barbaro, intervenuto in difesa del padre.

"In pochi minuti la Galleria Umberto I - denuncia il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli - è diventata oltre che un suk anche un ring. Infatti non è la prima volta che si arriva alle botte tra i commercianti e gli ambulanti che hanno invaso totalmente la Galleria e Via Roma operando sostanzialmente in modo indisturbato. A differenza di Milano dove la Galleria comunale è salvaguardata come una bomboniera e presidiata h24 la Galleria Umberto I di Napoli che è decisamente più bella è abbandonata dalle istituzioni al suo triste destino di degrado e violenza. Gli ambulanti e gli abusivi la invadono con arroganza coprendo le vetrine dei negozi ed entrando spesso in contrasto con i commercianti già provati dalla dura crisi economica. In passato il comune di Napoli aveva predisposto la presenza costante dei Vigili. Attualmente invece l'area è totalmente sguarnita, anche questa domenica a farla da padrone erano gli abusivi e gli ambulanti che agiscono indisturbati occupando tutti gli spazi interni ed esterni coprendo anche le vetrine dei negozi a norma. Già a giugno gli ambulanti avavano aggredito un ragazzino ma non è cambiato nulla, cosa si aspetta ad intervenire che ci scappi il morto?"

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"Sono andato a farmi curare al Vecchio Pellegrini - spiega Pasquale Barbaro - dove mi hanno refertato un trauma contusivo della spalla e del braccio destro e 5 giorni di prognosi salvo complicazioni. Dopo le prime denunce ho deciso di non fare più segnalazioni alle forze dell'ordine tanto non cambia mai nulla e gli abusivi continuano ad operare indisturbati anzi mi sfottono pure. Questa domenica poi hanno totalmente invaso l'intera Galleria. Ho deciso di offrire alle forze dell' ordine caffè ogni volta che verranno a fare dei controlli o sopralluoghi. Temo che non spenderò nulla".

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